Il mistero del calzino spaiato
C’è una questione grave che non riesco mai a risolvere, è il mistero del calzino scomparso.
Per quanto mi impegni, e giuro lo faccio veramente, spesso e volentieri mi ritrovo con i calzini spaiati.
Non ho ancora scoperto come questo succeda, se scompaia in lavatrice, si nasconde nel cassetto oppure se lo mangia la tartaruga. Il fatto è che il conto non torna mai.
Il calzino fuggitivo a volte ritorna, quando ormai avevo perso le speranze e subito ne sparisce un altro. Forse giocano tutti quanti a nascondino e ovviamente a qualcuno tocca cuccare. E’ un problema diffuso, ed è uno dei misteri più misteriosamente misteriosi che inquietano il genere umano.
Ceste di calzini spaiati che, dico io, dicono tutti, pure se fossero andati a finire sotto il letto, dietro i mobili, in un altro bucato, dentro a una scarpa, prima o poi uscirebbero fuori e si riappaierebbero, e invece no: il secondo calzino scompare inghiottito da qualche entità astrale, scompare nel buco dell’ozono....e tentare di interrogare i miei animali domestici ?…magari ne sanno più di quanto possa immaginare.
Qualcuno dice che, lavati in bucati diversi, magari si tingono e uno non li riconosce più come coppia: niente di più falso. I calzini spaiati hanno fogge completamente diversi, e non credo che il bucato cambi loro anche la trama del tessuto, il modello e il disegno.
L’unica soluzione che ho trovato sarebbe quella di comprare tutti i calzini uguali, ma tutti tutti. Così non sarebbero più spaiati, solo ogni tanto qualcuno rimarrebbe da solo, per un po’ di tempo, ma almeno la mattina non impazzirei a vestirmi...
...ma il mistero non sarebbe comunque risolto.mercoledì 24 agosto 2011
Il mandala e il cancro: uno scambio con la dottoressa Daniela Respini
Ci siamo incontrate sul percorso del mandala e con piacere condivido il nostro scambio d’idee e le sue parole sui risultati ottenuti utilizzando il mandala con pazienti malati di cancro.
I: Allora Daniela, come hai conosciuto il mandala?Daniela: Direi piuttosto come il mandala ha conosciuto me? Come scrivo nel mio libro l’esperienza mi insegna che niente accade a caso. Il mio incontro con il Mandala avviene in due momenti diversi. Da sempre mi occupo di psico-oncologia, ho sempre lavorato con le persone ammalate di cancro, ed il mio primo incontro con il mandala avviene proprio in un centro di ricerca oncologica il Lee Moffitt Cancer Institute a Tampa negli Stati Uniti dove ero impegnata in uno studio sulle correlazioni fra alcuni disturbi cognitivi ed alcuni effetti collaterali dei trattamenti antineoplastici. In quell’occasione ho avuto l’opportunità di partecipare ad un workshop sul Mandala, e di visitare anche un laboratorio di arte-terapia in cui veniva utilizzata la colorazione del Mandala. Successivamente rientrata in Italia a distanza di qualche mese, un collega mi regala un album di colorazione di Mandala. Accolsi quel regalo come un segnale che il mio approccio terapeutico aveva bisogno di arricchirsi. Ho cominciato a documentarmi sul Mandala, ed avendo appreso che si trattava di uno strumento spirituale di origine tibetana da lì diversi sono stati i confronti con guide spirituali del mondo occidentale e di quello orientale. È stato uno strumento a me molto utile per i miei percorsi di crescita spirituale. Ho iniziato a sperimentarlo su di me come uno strumento ludico e creativo. Man mano che ne scoprivo gli effetti benefici, da un punto di vista psicologico, ho voluto approfondirne le conoscenze. Nell’applicazione di queste tecniche (quali la colorazione e la creazione del Mandala, disegni geometrici e tecnica di meditazione tibetana) mi sono accorta che vengono fuori alcuni elementi che arricchiscono la conoscenza del proprio sé. Il Mandala, per usare alcune affermazioni dei pazienti, “mi porta a pensare su di me, facendomi scoprire delle verità mai conosciute, ma soprattutto facendomi ricordare che ho un sé”.
I: Quando hai scoperto il valore terapeutico del mandala con i malati di cancro?D: Ho iniziato a sperimentarlo sulle persone ammalate di cancro inizialmente come attività diversionale all’interno di una sala d’aspetto di un day hospital oncologico. Gli effetti inaspettati di miglioramento del loro stato umorale e la partecipazione sia dei pazienti che dei familiari mi hanno man mano incoraggiata ad usarlo in terapia sia individualmente che in gruppo. Venivano fuori affermazioni come “colorare un mandala è come osservare parti di me” o espressioni come “da quando coloro questi mandala mi accorgo di vedere più colori attorno a me, è come se improvvisamente mi accorgo anche dei particolari di una foglia, di piante che non avevo mai visto ma che stavano lì da sempre “, ed ancora “colorare mi rilassa, mi mette di buon umore recupera la mia parte infantile mi diverte”. La sua efficacia terapeutica veniva confermata dai risultati dei test psicologici che venivano somministrati prima e dopo il trattamento con i mandala, si notava che il livello di ansia diminuiva, migliorava il tono dell’umore e miglioravano le attività cognitive. Nella persona ammalata di cancro a mio avviso valgono gli stessi principi del mandala: centrare guarire e crescere. Il mandala inoltre mira a riportare l’attenzione del paziente su se stesso entrando in contatto con la sua parte sana, una sorta di passaggio segreto che va in profondità restituendo alla persona la sua autonomia. D’altra parte già Jung considerava il mandala un simbolo naturale di totalità insito nell’uomo, impressosi quale archetipo.
I: Con quali obiettivi è usato in quest’ambito?D: L’obiettivo primario è quello di aiutare la persona ammalata di cancro a concentrasi su se stessa per trovare un equilibrio interiore e scoprire le risorse personali utili a un migliore adattamento alla malattia e alla terapia. Come ogni malattia grave la malattia neoplastica altera notevolmente ogni schema mentale compromettendo spesso anche le funzioni cognitive. L’attività di colorazione del mandala si pone come stimolatore: diventa un allenamento per la mente, perché grazie alla sua complessità cattura l’attenzione del paziente che in quel momento è concentrato nel colorarlo, e trascorre quei momenti ad organizzare i colori all’interno di una figura geometrica , che come il cerchio riattiva le attività cerebrali dell’individuo. Allo stesso tempo, serve a contrastare i pensieri negativi che agiscono sull’interazione fra soggetto e ambiente. Le continue esperienze di sofferenza legate ai trattamenti antineoplastici, portano il paziente a manifestare sintomi depressivi, senso di abbandono, frustrazione e inadeguatezza. Realizzare un Mandala potrebbe essere visto come una sorta di distrazione cognitiva perchè il paziente, man mano che colora, dirige il suo pensiero lontano dalla malattia o dai sintomi legati alla terapia. Ho sempre paragonato il principio del Mandala al percorso del paziente oncologico: entrambi partono da una situazione di caos, mentre l’obiettivo è l’ordine, se stessi. In entrambi all’inizio c'è uno spazio caotico che dovrà prima di tutto essere pulito, poi consacrato, armonizzato ed infine colorato con la buona vibrazione. Il principio della colorazione è quello di aiutare chi colora ad accogliere tutto ciò che può provenire dal momento esterno, malattia inclusa, senza opporvisi e con la piena consapevolezza che è qualcosa che appartiene al mondo esterno e che in nessun modo può divorare o controllare la persona. Non ci sono regole nè performance, ma solo liberazione. Tutto questo porta gradualmente il paziente ad uno stato di profondo rilassamento e di armonia tra ciò che è la sua mente e ciò che è il suo corpo, i pensieri, le immagini, gli stati fisici emotivi tutti contestualmente presenti in dialogo armonioso nel grande Mandala umano che è l'uomo. In questo senso il Mandala diventa dunque una comunicazione in codice diretta alla parte sana di ognuno di noi eludendo la volontà distruttiva del cancro. Uno strumento che mira non a guarire la malattia ma la persona.
I: Quali risultati ha generato questa esperienza?D: Nella mia esperienza, l’uso del mandala con i pazienti, mi ha dato la possibilità di trovare una nuova via comunicativa che mi permetteva di mantenere l’alleanza e la relazione con il paziente. Un linguaggio nuovo da apprendere per comunicare in profondità con il paziente eludendo i checkpoint della malattia, una sorta di passaggio segreto, che porta al cuore dell’uomo. Se è vero che il paziente deve decidere senza interferenze, è altrettanto vero che il terapeuta deve essere in grado di aiutare il paziente ad esaminare con chiarezza le diverse alternative, proprio perchè competente ed esperto, il mandala è stato per me un ottimo codice di comunicazione.
I: Qual è la difficoltà piu’ grande che hai dovuto affrontare nel proporre il mandala come strumento curativo con pazienti affetti da un male cosi importante?D: Avendolo proposto in maniera graduale come attività diversionale prima e solo in un secondo momento all’interno di un percorso psicoeducazionale, è stato positivamente accolto sia dai pazienti che dai medici del reparto di oncologia. L’applicazione del mandala è stato dall’inizio supportato da valutazioni psicologiche tradizionali che hanno potuto scientificamente dimostrare il miglioramento della qualità di vita delle persone che lo hanno adottato nei loro percorsi psicologici. La difficoltà è stata invece altrove essendo uno strumento fortemente spirituale è stato abbastanza complesso poterne estrapolare la parte religiosa e trasformarlo in uno strumento di terapia.
I: Il mandala è utilizzabile con ogni tipo di paziente?
D: L’uso del Mandala nella mia esperienza è stato ampiamente utilizzato con il paziente oncologico sia nella fase attiva di malattia che in quella avanzata e terminale. Nella situazione in cui si trovano i pazienti, colorare è come se una forza interna governasse il loro corpo. Con il tempo, l’individuo prova soddisfazione fino a quando la realizzazione del Mandala lo porta ad un momento di gratificazione.
In tal senso si può pensare che il Mandala abbia in sé un potere catartico. Le rappresentazioni simboliche del cielo e della terra in esso contenute si trovano un pò in tutte le religioni: ebbene il paziente riesce ad alienare la sua mente da ogni voce interiore, abbandonandosi al rilassamento profondo, proprio focalizzando lo sguardo su queste forme. Un gioco apparentemente semplice ma in realtà piuttosto complesso, divertente ma nello stesso tempo elevato. Un gioco che mira a stimolare la consapevolezza spirituale, la memoria e le cellule, attraverso il piacevole gioco dei colori. L'obiettivo è riorganizzare la struttura celebrale per aiutare il paziente a ritrovare quell'armonia tra corpo e mente fondamentale per raggiungere la propria autorealizzazione. Nella spritualità, infatti, non può esistere la scissione tra la mente ed il corpo, ed il mandala si pone proprio come un “ponte”, un percorso che mettendo ordine nella struttura celebrare porta anche ad un benessere anche fisico.
I: Proponi il mandala solo ai pazienti o anche ai familiari e al personale medico e paramedico che assiste il malato di cancro?D: Il Mandala, non è solo uno strumento che viene messo nelle mani del paziente: talvolta viene utilizzato dall’operatore per trovare strategie di prevenzione del burnout. Lavorare con le persone ammalate di cancro ti pone inevitabilmente davanti a domande sul tuo senso della vita e della morte. Nella mia associazione, la Mareluce Onlus oltre a tenere laboratori di mandala per pazienti, porto avanti corsi formativi ed esperenziali per personale sia medico che non sulla conoscenza del mandala. Negli anni inoltre in associazione abbiamo sperimentato laboratori di mandala anche con i bambini figli di pazienti oncologici per la fase di elaborazione del lutto. Dunque possiamo dire che negli anni ho potuto sperimentare l’applicazione del mandala sia come attività diversionale, come strumento terapeutico, come strumento utile nel processo di accompagnamento alla morte, per la elaborazione del lutto e come strumento per l’operatore nella prevenzione del burnout.
I: Quali sono le reazioni delle persone coinvolte al mandala e ai laboratori?D: Se consideriamo il fatto che le stesse partecipanti ai laboratori di colorazione e creazione di mandala hanno organizzano con l’aiuto della Mareluce una mostra di mandala il cui ricavato va in beneficenza, possiamo dire che il mandala ha indubbiamente un riscontro positivo in ognuna di loro. Il percorso del mandala inoltre è stato per loro un opportunità per non avere paura di essere considerati malati cancro, ma addirittura occasione per avere scoperto il loro coraggio e l’amore per la vita in generale partendo dalle cose più semplici. Questo strumento ha lo straordinario potere di rendere migliori. L’attenzione è sempre rivolta al particolare: lì ci siamo noi. Quando decidi di colorare un Mandala, stai lì a contemplarlo, come se da un momento all’altro dovesse scaturire da quei segni un suono o una parola. Istanti, attimi prima di iniziare a colorare. A quel punto, la tua volontà è di rendere quel cerchio il più bello possibile. A volte, però, ti accorgi che più lo colori e più diventa brutto. Colori scuri, pesanti, riempiono il Mandala. È evidente che queste parti scure sono quelle più pesanti del proprio sé. In questa fase emerge in tutta la sua potenza la forza del Mandala: per quanto negative, infatti, queste parti non possono essere eliminate; bisogna invece farle emergere ed organizzarle in maniera tale che non possano più rappresentare una minaccia per l’equilibrio personale.
I: Con quale clima è stato accolto tra gli esperti del settore l’uso del mandala?D: Negli ultimi anni la meditazione, un antica pratica spirituale sta riscontrando un notevole successo in quanto integrata anche nella clinica psicoterapica. L’obiettivo primario di questa pratica è quello di portare l’individuo verso sè stesso di centrarlo più su se stesso. Di recente le teorie psicologiche in particolar modo il Cognitivismo fondendosi con le tecniche di meditazione, hanno portato allo sviluppo di un terzo approccio terapeutico: la Mindfulness Based Cognitive Therapy (MBCT), entrambi questi approcci sono stati nel corso degli anni ampiamente applicati al fine di potenziare la salute fisica e psicologica. La mindfulness infatti è stata utilizzata con successo su alcune patologie di origine psicosomatica disturbi quali, psoriasi, disturbi ossessivi compulsivi, disturbi alimentari e malattia oncologica. Diversi studi scientifici riportano dei successi dell’uso delle tecniche meditative con i pazienti oncologici. Da cognitivista l’ho proposto come uno strumento che per i suoi principi poteva adeguatamente rientrare negli approcci della mindfulness . a quel punto non mi rimaneva che dimostrane l’efficacia. Quando infatti l’ho inserito come attività diversionale all’interno della sala d’aspetto del day hospital oncologico per poterne dimostrare l’efficacia, insieme al mio collega abbiamo strutturato un questionario di gradimento, il 90% dei familiari ed il 78% dei pazienti, riscontrava nella colorazione dei Mandala un’ attività ricreativa e rilassante. L’applicazione di tale attività è sempre stata monitorata dalla presenza di uno psicologo, così da poterne cogliere gli effetti immediati in ognuno. Nella colorazione del Mandala il malato tendeva a concentrarsi su se stesso e scopriva inaspettatamente un benessere personale. Questo è stato indubbiamente rassicurante per gli esperti .
I: La tua esperienza è stata raccolta in un testo molto interessante il libro “Il mandala Contro il Cancro” , com’è nata l’idea di questo libro?D: Nella mia carriera ho sempre scritto di dati scientifici che derivavano dall’evidence based, ma non avevo mai pensato di potere raccontare di un esperienza così intensa. Ad incoraggiarmi è stata la stessa persona che a suo tempo mi aveva regalato quel famoso album di mandala da colorare: il collega Giuseppe Lissandrello. Con difficoltà ho accolto questo invito perche risultava per me difficile trasformare in parole emozioni. Il libro non racconta solo dell’esperienza dei pazienti ma di come insieme abbiamo fatto questo viaggio dentro il mandala. Scrivere della mia esperienza professionale con il mandala è stato un percorso lungo ma un importante occasione di ringraziare i protagonisti per avermi dato l’onore di viaggiare con loro nel meraviglioso mondo del mandala. Nel raccontare le loro esperienze i protagonisti sottolineano che il mandala per loro è stato un occasione per potere riscoprire che non sono solo malattia, esiste una parte sana non raggiunta dal cancro ed è proprio questa grazie a questa parte sana che riusciranno a riprendersi la gestione della loro vita e quindi anche della malattia.
I: Quali sono i tuoi progetti nel futuro rispetto al mandala?D: I risultati della mia esperienza mi incoraggiano ad andare avanti innanzitutto nello studio e nella formazione mia personale con il mandala. E considerato l’effetto positivo nella qualità di vita delle persone che hanno utilizzato il mandala nel loro percorso psicologico diventa necessario andare ad approfondire l’utilità di questo approccio nel miglioramento della qualità di vita del persona.
Per contattare la dott.ssa Daniela Respini scrivere a mareluce@mareluce.it
per sapere di piu' sulla sua attivita' visitare il suo sito www.mareluce.it
Un gioco serio: il Circo ! Campo estivo nel bosco dal 24 al 28 agosto alla Terra del Sorriso
Un gioco serio: il Circo !
Campo estivo nel bosco con i clown dottori di “Ridere per vivere”
Introduzione: chi siamo...
Ridere per Vivere è tra le più importanti compagini che si occupano di clownterapia (gelotologia).
Attiva in moltissime situazioni del disagio sociosanitario, tra cui prevalentemente reparti pediatrici, ha sviluppato una innovativa ed efficace modalità di relazione educativa con i bambini ed i ragazzi.
I clown dottori (personale accuratamente formato alla relazione d’aiuto) sono professionisti diversi (educatori, psicologi, artisti ecc..) che hanno in comune l’amore per i piccoli e la verve che al clown necessita per entrare in profonda empatia con essi.
La Terra del Sorriso, posta nelle vicinanze di Orvieto, è una Comunità Ospitale che si basa sui principi della gelotologia (fiducia, contatto, ascolto, espressività). Aperta a tutti, ed in particolare a persone con disagio, è un punto di riferimento unico ed originale.
Il Campo estivo
Il tema del Campo Estivo è il Circo, meglio ancora le arti che lo animano: la giocoleria, l’acrobatica, l’arte del clown...Esse recano con sé una fortissima valenza psico-pedagogica, in grado di mettere in gioco ed integrare corpo e mente, mediante però un approccio ludico, confinante con il meraviglioso e l’arcano, categorie care all’infanzia ed all’adolescenza.
Obiettivi del Campo (aperto ai bambini dai 7 agli 11 anni ) :
a) sviluppare le abilità psicomotorie dei bambini ( coscienza/conoscenza del corpo)
b) Sviluppo della creatività e dell’autostima.
c) Liberazione delle emozioni ed espressione di vissuti conflittuali, problemi, insicurezze.
d) Integrazione e socializzazione.
Il campo estivo sarà attivo nei giorni 24-28 agosto con le seguenti modalità:
- mercoledì 24: nella mattinata partenza in treno da Roma Termini con uno o più operatori. Pomeriggio: arrivo alla stazione di Orvieto e trasferimento in auto sulla Terra del Sorriso. Conoscenza del luogo e del progetto, passeggiata nel bosco e tempo libero.
- Giovedì 25 mattina: giochiamo al Circo. Laboratorio di trucco e costume del clown.
Pomeriggio: laboratorio di acrobatica a terra.
- Venerdì 26 mattina: acrobatica aerea (tessuto)
Pomeriggio: Improvvisazione teatrale e arte del clown.
- Sabato 27 mattina: giocoleria
Pomeriggio: arte del clown
- Domenica 28 mattina: nasce lo spettacolo!
Arrivo dei genitori e pranzo
Pomeriggio ore 16,30 spettacolo saggio del laboratorio
ore 18,30 partenza.
Personale impegnato:
Leonardo Spina, presidente Ridere per Vivere, clown dottore, insegnante di improvvisazione teatrale.
Silvia Pasquetti: Clown Dottore, master in circo sociale
Marco Valerio Ciminelli: Clown Dottore
Alessandro Vitrano: Clown Dottore
Fiorella di Prospero: Clown Dottore
Modalità di ospitalità.
Il campo potrà ospitare fino ad un massimo di 15 bambini, in stanze a 4-5-6 letti.
Il cibo sarà prevalentemente biologico, con due pasti principali, colazione e due merende.
Il pranzo del mercoledì 24 è al sacco.
Costo € 270 per un bambino, € 490 per due fratelli, € 740 per tre fratelli (include assicurazione)
Pranzo della domenica € 10 per gli adulti.
La quota verrà pagata in due rate: una caparra del 60% dell’importo totale al momento dell’iscrizione e il resto al Campo.
Il pagamento potrà essere effettuato tramite bonifico intestato ad Alessandro
Vitrano al seguente IBAN: IT41A0316901600CC001003317 3 inserendo nella causale: il nome e cognome del piccolo.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 15 Agosto 2011.
Qualora non venga raggiunto il numero minimo di 10 bambini, la caparra verrà interamente restituita. Agli iscritti Verrà consegnata la lista degli effetti personali e degli oggetti necessari alla permanenza dei piccoli.
Pranzo della domenica € 10 per gli adulti.
La Terra del Sorriso
Info: laterradelsorriso@gmail.com Numeri Utili: 3479001526 / 328764167
Campo estivo nel bosco con i clown dottori di “Ridere per vivere”
Introduzione: chi siamo...
Ridere per Vivere è tra le più importanti compagini che si occupano di clownterapia (gelotologia).
Attiva in moltissime situazioni del disagio sociosanitario, tra cui prevalentemente reparti pediatrici, ha sviluppato una innovativa ed efficace modalità di relazione educativa con i bambini ed i ragazzi.
I clown dottori (personale accuratamente formato alla relazione d’aiuto) sono professionisti diversi (educatori, psicologi, artisti ecc..) che hanno in comune l’amore per i piccoli e la verve che al clown necessita per entrare in profonda empatia con essi.
La Terra del Sorriso, posta nelle vicinanze di Orvieto, è una Comunità Ospitale che si basa sui principi della gelotologia (fiducia, contatto, ascolto, espressività). Aperta a tutti, ed in particolare a persone con disagio, è un punto di riferimento unico ed originale.
Il Campo estivo
Il tema del Campo Estivo è il Circo, meglio ancora le arti che lo animano: la giocoleria, l’acrobatica, l’arte del clown...Esse recano con sé una fortissima valenza psico-pedagogica, in grado di mettere in gioco ed integrare corpo e mente, mediante però un approccio ludico, confinante con il meraviglioso e l’arcano, categorie care all’infanzia ed all’adolescenza.
Obiettivi del Campo (aperto ai bambini dai 7 agli 11 anni ) :
a) sviluppare le abilità psicomotorie dei bambini ( coscienza/conoscenza del corpo)
b) Sviluppo della creatività e dell’autostima.
c) Liberazione delle emozioni ed espressione di vissuti conflittuali, problemi, insicurezze.
d) Integrazione e socializzazione.
Il campo estivo sarà attivo nei giorni 24-28 agosto con le seguenti modalità:
- mercoledì 24: nella mattinata partenza in treno da Roma Termini con uno o più operatori. Pomeriggio: arrivo alla stazione di Orvieto e trasferimento in auto sulla Terra del Sorriso. Conoscenza del luogo e del progetto, passeggiata nel bosco e tempo libero.
- Giovedì 25 mattina: giochiamo al Circo. Laboratorio di trucco e costume del clown.
Pomeriggio: laboratorio di acrobatica a terra.
- Venerdì 26 mattina: acrobatica aerea (tessuto)
Pomeriggio: Improvvisazione teatrale e arte del clown.
- Sabato 27 mattina: giocoleria
Pomeriggio: arte del clown
- Domenica 28 mattina: nasce lo spettacolo!
Arrivo dei genitori e pranzo
Pomeriggio ore 16,30 spettacolo saggio del laboratorio
ore 18,30 partenza.
Personale impegnato:
Leonardo Spina, presidente Ridere per Vivere, clown dottore, insegnante di improvvisazione teatrale.
Silvia Pasquetti: Clown Dottore, master in circo sociale
Marco Valerio Ciminelli: Clown Dottore
Alessandro Vitrano: Clown Dottore
Fiorella di Prospero: Clown Dottore
Modalità di ospitalità.
Il campo potrà ospitare fino ad un massimo di 15 bambini, in stanze a 4-5-6 letti.
Il cibo sarà prevalentemente biologico, con due pasti principali, colazione e due merende.
Il pranzo del mercoledì 24 è al sacco.
Costo € 270 per un bambino, € 490 per due fratelli, € 740 per tre fratelli (include assicurazione)
Pranzo della domenica € 10 per gli adulti.
La quota verrà pagata in due rate: una caparra del 60% dell’importo totale al momento dell’iscrizione e il resto al Campo.
Il pagamento potrà essere effettuato tramite bonifico intestato ad Alessandro
Vitrano al seguente IBAN: IT41A0316901600CC001003317
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 15 Agosto 2011.
Qualora non venga raggiunto il numero minimo di 10 bambini, la caparra verrà interamente restituita. Agli iscritti Verrà consegnata la lista degli effetti personali e degli oggetti necessari alla permanenza dei piccoli.
Pranzo della domenica € 10 per gli adulti.
La Terra del Sorriso
Loc. Scalette 11
Colonnetta di Prodo, Orvieto, Terni, Umbria, Italia, Europa, Pianeta Terra
Info: laterradelsorriso@gmail.com
giovedì 4 agosto 2011
Germania, calzini da Guinness
Un nuovo Guinness dei primati è stato assegnato al parco Tripsdrill di Heilbronn, nella regione tedesca di Baden-Württemberg. Si tratta del record di calzini stesi: ben 2,324.08 metri contro il precedente primato di 2,013.75 metri. Il risultato, che attende di essere ufficializzato, è stato raggiunto grazie all'impegno dei visitatori del parco che sono stati invitati a stendere i calzini insieme agli organizzatori sul lungo filo che si snoda per tutto il parco
mercoledì 3 agosto 2011
Lavanda: Dal fiore al sapone. Il 20 e il 21 agosto a La Terra del Sorriso
Nelle mattine d'agosto sulla Terra e nei dintorni il profumo di lavanda si fa sentire... così il 20-21 agosto ci occuperemo proprio di questa pianta, con il laboratorio: Lavanda, l'aroma universale.Dal fiore al sapone.
Sotto la sapiente guida di Flavia Semprini verrà effettuata la raccolta dei fiori di lavanda, nel Parco dei 7 Frati, la loro confezione come deodoranti da armadio, fino alla creazione del sapone...un viaggio persino alchemico?
Info: laterradelsorriso@gmail.co m o spinaleonardo33@yahoo.it.
http://www.laterradelsorri so.org/
Numeri Utili: 3479001526 / 328764167
La Terra del Sorriso
Sotto la sapiente guida di Flavia Semprini verrà effettuata la raccolta dei fiori di lavanda, nel Parco dei 7 Frati, la loro confezione come deodoranti da armadio, fino alla creazione del sapone...un viaggio persino alchemico?
Info: laterradelsorriso@gmail.co
http://www.laterradelsorri
Numeri Utili: 3479001526 / 328764167
La Terra del Sorriso
Loc. Scalette 11
Colonnetta di Prodo, Orvieto, Terni, Umbria, Italia, Europa, Pianeta Terra
L’arte dello stupore - Clownerie il 6 e il 7 agosto a La Terra del Sorriso
Il 6-7 agosto torniamo ad una delle nostre matrici: il clown !
Nel laboratorio di clownerie, L'arte dello stupore, (arte del clown di medio ed alto livello), con grande piacere, continua la nostra collaborazione con il clown gentile Emmanuel Lavallèe.
http://www.emmanuelgallot. com/
Il maestro italo-francese sarà in grado di far evolvere il clown-interiore dei partecipanti, portarlo con dolcezza verso la poesia, la comicità leggera, la saggia idiozia di chi, come Lavallèe interpreta questa millenaria figura, come sacra e sapiente.
Info: laterradelsorriso@gmail.co m
Numeri Utili: 3479001526 / 328764167
http://www.laterradelsorri so.org/
La Terra del Sorriso
Nel laboratorio di clownerie, L'arte dello stupore, (arte del clown di medio ed alto livello), con grande piacere, continua la nostra collaborazione con il clown gentile Emmanuel Lavallèe.
http://www.emmanuelgallot.
Il maestro italo-francese sarà in grado di far evolvere il clown-interiore dei partecipanti, portarlo con dolcezza verso la poesia, la comicità leggera, la saggia idiozia di chi, come Lavallèe interpreta questa millenaria figura, come sacra e sapiente.
Info: laterradelsorriso@gmail.co
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La Terra del Sorriso
Loc. Scalette 11
Colonnetta di Prodo, Orvieto, Terni, Umbria, Italia, Europa, Pianeta Terra
sabato 16 luglio 2011
Sulle ali della vita - il 30 e il 31 luglio a La Terra del Sorriso
Il 30-31 luglio Roberta Rosa e Mara Mugavero ci condurranno nel mondo della Biodanza, in un Laboratorio dal titolo "Sulle ali della vita".
Il creatore del Sistema Biodanza è Rolando Toro Araneda psicologo ed antropologo nato in Cile.
Biodanza è un movimento nel mondo...
Secondo lo studioso il nostro potenziale genetico si esprime sulla trama di queste cinque funzioni: vitalità, sessualità, creatività, affettività e trascendenza, comuni a tutte le persone, il cui sviluppo è legato ad esperienze che viviamo nella prima infanzia e che dimentichiamo crescendo, ma che segnano per tutta la vita il nostro comportamento e la nostra "salute esistenziale"; il cammino verso la salute, infatti, è fatto dall'esprimere tutte le nostre potenzialità di base.
Le persone sviluppano nel corso della loro vita tutte queste cinque funzioni fondamentali. Molti, però - causa ecofattori negativi - ne rafforzano alcune a spese di altre.
La Biodanza lavora stimolando le funzioni poco sviluppate per poi integrarle e armonizzarle tra loro. Ciò che corrisponde ai nostri bisogni ci nutre. E' questo che tocca il cuore e genera il gesto.
Il Sistema Biodanza cerca una gestualità naturale che scaturisce dal movimento e dall'espressione più sincera di noi stessi.
Info: laterradelsorriso@gmail.co m o spinaleonardo33@yahoo.it.
http://www.laterradelsorri so.org/
La Terra del Sorriso
Numeri Utili: 3479001526 / 328764167
Il creatore del Sistema Biodanza è Rolando Toro Araneda psicologo ed antropologo nato in Cile.
Biodanza è un movimento nel mondo...
Secondo lo studioso il nostro potenziale genetico si esprime sulla trama di queste cinque funzioni: vitalità, sessualità, creatività, affettività e trascendenza, comuni a tutte le persone, il cui sviluppo è legato ad esperienze che viviamo nella prima infanzia e che dimentichiamo crescendo, ma che segnano per tutta la vita il nostro comportamento e la nostra "salute esistenziale"; il cammino verso la salute, infatti, è fatto dall'esprimere tutte le nostre potenzialità di base.
Le persone sviluppano nel corso della loro vita tutte queste cinque funzioni fondamentali. Molti, però - causa ecofattori negativi - ne rafforzano alcune a spese di altre.
La Biodanza lavora stimolando le funzioni poco sviluppate per poi integrarle e armonizzarle tra loro. Ciò che corrisponde ai nostri bisogni ci nutre. E' questo che tocca il cuore e genera il gesto.
Il Sistema Biodanza cerca una gestualità naturale che scaturisce dal movimento e dall'espressione più sincera di noi stessi.
Info: laterradelsorriso@gmail.co
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La Terra del Sorriso
Loc. Scalette 11
Colonnetta di Prodo, Orvieto, Terni, Umbria, Italia, Europa, Pianeta Terra
Numeri Utili: 3479001526 / 328764167
mercoledì 13 luglio 2011
Erbe selvatiche commestibili: riconoscerle, raccoglierle, cucinarle - domenica 24 luglio a la Terra del Sorriso
Il 24 luglio Roberto Lerario, condurrà:
Erbe selvatiche commestibili: riconoscerle, raccoglierle, cucinarle
Durante una speciale passeggiata nel bosco e nei campi i partecipanti conosceranno segreti e proprietà di diverse piante selvatiche, commestibili, anzi ottime, per fare semplici e genuini piatti dalle molte proprietà salutari.
Info: laterradelsorriso@gmail.co m o spinaleonardo33@yahoo.it.
http://www.laterradelsorri so.org/
Numeri Utili: 3479001526 / 328764167
Terra del Sorriso
Erbe selvatiche commestibili: riconoscerle, raccoglierle, cucinarle
Durante una speciale passeggiata nel bosco e nei campi i partecipanti conosceranno segreti e proprietà di diverse piante selvatiche, commestibili, anzi ottime, per fare semplici e genuini piatti dalle molte proprietà salutari.
Info: laterradelsorriso@gmail.co
http://www.laterradelsorri
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Terra del Sorriso
Loc. Scalette 11
Colonnetta di Prodo, Orvieto, Terni, Umbria, Italia, Europa, Pianeta Terra
martedì 5 luglio 2011
21-12-2012: Profezie, alieni, apocalisse... o rinascita ? Sabato 16 e Domenica 17 luglio a La Terra del Sorriso
Il 16-17 luglio Leonardo Spina e Sonia Fioravanti, assieme, per un seminario-laboratorio dal titolo: 21-12-2012: Profezie, alieni, apocalisse... o rinascita ?Mentre il cinema e gli altri media iniziano a sfruttare il fenomeno 2012 per terrorizzare ed inserire forti elementi di insicurezza nella popolazione, i ricercatori indipendenti si sono fatti un'idea di quello che potrebbe accadere....
Leonardo e Sonia, mediante un imponente mole di documenti esplicitano e chiariscono le possibilità di questa fatidica data: il ruolo dei governi, il ruolo dei Fratelli di Luce, cosa effettivamente raccontano le profezie...
Se siete curiosi e vi interessano gli argomenti controversi, questo appuntamento è per voi.
Attività di meditazioni guidate completano l'esperienza.
Sabato 16 e Domenica 17 luglio dalle ore 9.30 alle ore 18.30
La Terra del Sorriso
Loc. Scalette 11
Colonnetta di Prodo, Orvieto, Terni, Umbria, Italia, Europa, Pianeta Terra
Info: laterradelsorriso@gmail.com o spinaleonardo33@yahoo.it.
http://www.laterradelsorri
Numeri Utili: 3479001526 / 328764167
venerdì 1 luglio 2011
giovedì 30 giugno 2011
11° Raduno di !Ridere per Vivere ! A Terni da giovedì 21 a domenica 24 luglio.
A tutti voi Soci della Federazione – Clown Dottori e Volontari-, Amici acquisiti negli anni, Curiosi, Affini e Collaterali...
11° Raduno di !Ridere per Vivere !
Sembra veramente ieri o sembra un secolo...non riesco a capire... quando concepimmo l’idea di vederci tutti assieme per un raduno– una volta l’anno- a condividere un’idea, una modalità di vita, un sogno...un’utopia forse... Vedersi tutti assieme per imparare, scambiare, conoscere, giocare in quell’atmosfera unica che da noi ( e in pochi altri luoghi/tempi) si riesce a creare.
Fuori il mondo cambia sempre più vorticosamente, nel bene e nel male... L’Italia in guerra (ma sembra non accorgersene nessuno), i giovani che sembrano non accettare più passivamente quanto avviene in questi anni; l’incubo nucleare ed il sempre più forte risveglio spirituale; il potere sempre più nudo, ma incarognito e pericoloso, assieme a nuove forme di pensiero ed azione e ad una misura che tutti ormai giudicano colma... Tutto questo accade sempre più velocemente e noi, anche nostro malgrado, ne dobbiamo essere protagonisti, proprio perché portatori di valori sociosanitari nuovi .
Ed il nostro piccolo mondo clown ?
Direi stazionario... Qualche convegno in giro, un certo risveglio delle regioni meridionali,
la necessità di difendere i progetti ormai consolidati dalla crisi e dalla miopia dei politici...
Per parte nostra, invece, l’attivismo è il solito ! La decisione di operare un’”offensiva” di divulgazione della comicoterapia e del modo “giusto” di essere Clown Dottori sta dando i suoi frutti. Quest’anno avremo o abbiamo avuto: l’uscita del DVD “Enciclownpedia scientifica” , l’edizione del “1000 lire” di Stampa Alternativa “Sarà una risata che ci guarirà”, le partecipazioni a molti convegni e l’organizzazione, in proprio, di almeno tre occasioni ( Lucca, Roma, Orvieto), la pubblicazione sul sito dell’Università di Oxford della ricerca clinica sul clown dottore.. Siamo vivi !
Ma veniamo al Raduno (dal 21 al 24 luglio, sempre nella stessa struttura di Terni) – dedicato quest’anno a “I linguaggi dello Spirito – La gioia della rinascita”. Ci piacerà confrontare varie forme di spiritualità in brevi seminari e si parlerà di Ricostruttori, di Buddismo, di preghiera laica, di sciamanesimo...e poi ancora di parto dolce, alieni e abductions, e naturalmente di clown...!
A cura dei formatori della Federazione, si terranno laboratori di animazione, espressione, creatività, musica, giocoleria , alimentazione energetica, oltre a due “sportelli di consulenza” sui Fiori di Bach e sulla Dermocosmesi naturale, come ai tempi della Nonna….
Il Raduno anche quest’anno ospita Mauro Tiberi che terrà un laboratorio su particolari e affascinanti sonorità e, dopo cena, un concerto con suoni e strumenti “altri”. Paola Wu Min Yi , cinese naturalizzata romana, propone invece due incontri sul Qi Gong, una pratica respiratoria energetica con riflessi psico-corporei.
Il gioco dell’Angelo Custode, riveduto, migliorato e corretto, vivacizzerà il nostro tempo libero, insieme agli spettacoli serali e alla immancabile discoteca dopo cena, in un clima sempre festoso e allegro .
Informazioni e prenotazioni: Sede: Villa Spirito Santo - Strada di Collerolletta, 15 - 05100 Terni Tel: 0744/300708
Come raggiungerla:
a) Per chi proviene dall’autostrada A1, uscita Orte e prendere la SS 675 per Terni; uscire a Terni nord, alla rotonda prendere la terza uscita a destra (direzione Sangemini), al primo semaforo girare a sinistra e seguire la strada Collerolletta fino all’ingresso della Villa.
b) Per chi proviene dalla E45: uscita Terni nord e proseguire dritto fino alla prima rotonda indi girare a destra; al secondo semaforo voltare a destra e seguire la strada Collerolletta fino all’ingresso della Villa.
c) Per chi viaggia in treno. Terni è raggiungibile anche in Eurostar. Se usate questo mezzo, fatecelo sapere e veniamo a prendervi alla stazione.
Tempo: da giovedì 21 a domenica 24 luglio.
Accreditamento: dalle ore 14 di giovedì 21. Chiusura attività: domenica 24 ore 17.
Costi: per trattamento di pensione completa (comprese bevande ai pasti):
1) Sistemazione A - in tenda € 200,00
2) Sistemazione B - in camera doppia o tripla (con servizi) € 270,00
3) Sistemazione C - in camera singola (con servizi) € 280,00
La quota è indivisibile, indipendentemente dal giorno di arrivo o di partenza.
Le prime 65 prenotazioni verranno accolte con permanenza notturna a Villa Spirito Santo. Le successive, presso l’albergo Class Hotel, poco distante dalla Villa stessa, con sovrapprezzo di € 20,00.
I pasti verranno consumati comunque tutti assieme a Villa Spirito Santo.
C’è la possibilità di scegliere tra menu tradizionale, vegetariano o per altre esigenze alimentari (da segnalare preventivamente).
E’ possibile partecipare al Raduno per uno o più giorni singoli, senza pernottamento, pagando una quota giornaliera di € 90,00, comprensiva di 2 pasti, laboratori, spettacoli e attività varie …
I bambini vengono ospitati con le seguenti modalità:
0-3 anni: gratis; da 3 a 6 anni pagano il 50%; da 6 a 12 il 70%; sopra i 12 … vogliamo chiamarli ancora bambini ???
Prenotazioni entro e non oltre il 10 luglio p.v.
Per info e prenotazioni, contattare Laura Aloi al 328/1055923 o via e-mail a raduno2011@libero.it
Per prenotare effettuare un bonifico per l’intero importo intestato a:
FEDERAZIONE INTERNAZIONALE RIDERE PER VIVERE Bancoposta IBAN IT 51 CO76 0103 2000 0006 3224 331
Specificare nella causale: Raduno 2011, nome e cognome di tutti i prenotandi e la sistemazione scelta (A, B, C)
Il programma dettagliato delle quattro giornate verrà pubblicato prestissimo sui siti :www.riderepervivere.it; www.homoridens.org www.laterradelsorriso.org
A proposito di Terra del Sorriso...
Avete visto il programma di questa stagione ? Intrigante e delizioso !... Se non lo conoscete, cliccate sul sito della nostra Comunità Ospitale.
Vi aspettiamo numerosi, sorridenti e svegli come sempre ...
Un abbraccio strategico
Leonardo Spina
presidente
11° Raduno di !Ridere per Vivere !
Sembra veramente ieri o sembra un secolo...non riesco a capire... quando concepimmo l’idea di vederci tutti assieme per un raduno– una volta l’anno- a condividere un’idea, una modalità di vita, un sogno...un’utopia forse... Vedersi tutti assieme per imparare, scambiare, conoscere, giocare in quell’atmosfera unica che da noi ( e in pochi altri luoghi/tempi) si riesce a creare.
Fuori il mondo cambia sempre più vorticosamente, nel bene e nel male... L’Italia in guerra (ma sembra non accorgersene nessuno), i giovani che sembrano non accettare più passivamente quanto avviene in questi anni; l’incubo nucleare ed il sempre più forte risveglio spirituale; il potere sempre più nudo, ma incarognito e pericoloso, assieme a nuove forme di pensiero ed azione e ad una misura che tutti ormai giudicano colma... Tutto questo accade sempre più velocemente e noi, anche nostro malgrado, ne dobbiamo essere protagonisti, proprio perché portatori di valori sociosanitari nuovi .
Ed il nostro piccolo mondo clown ?
Direi stazionario... Qualche convegno in giro, un certo risveglio delle regioni meridionali,
la necessità di difendere i progetti ormai consolidati dalla crisi e dalla miopia dei politici...
Per parte nostra, invece, l’attivismo è il solito ! La decisione di operare un’”offensiva” di divulgazione della comicoterapia e del modo “giusto” di essere Clown Dottori sta dando i suoi frutti. Quest’anno avremo o abbiamo avuto: l’uscita del DVD “Enciclownpedia scientifica” , l’edizione del “1000 lire” di Stampa Alternativa “Sarà una risata che ci guarirà”, le partecipazioni a molti convegni e l’organizzazione, in proprio, di almeno tre occasioni ( Lucca, Roma, Orvieto), la pubblicazione sul sito dell’Università di Oxford della ricerca clinica sul clown dottore.. Siamo vivi !
Ma veniamo al Raduno (dal 21 al 24 luglio, sempre nella stessa struttura di Terni) – dedicato quest’anno a “I linguaggi dello Spirito – La gioia della rinascita”. Ci piacerà confrontare varie forme di spiritualità in brevi seminari e si parlerà di Ricostruttori, di Buddismo, di preghiera laica, di sciamanesimo...e poi ancora di parto dolce, alieni e abductions, e naturalmente di clown...!
A cura dei formatori della Federazione, si terranno laboratori di animazione, espressione, creatività, musica, giocoleria , alimentazione energetica, oltre a due “sportelli di consulenza” sui Fiori di Bach e sulla Dermocosmesi naturale, come ai tempi della Nonna….
Il Raduno anche quest’anno ospita Mauro Tiberi che terrà un laboratorio su particolari e affascinanti sonorità e, dopo cena, un concerto con suoni e strumenti “altri”. Paola Wu Min Yi , cinese naturalizzata romana, propone invece due incontri sul Qi Gong, una pratica respiratoria energetica con riflessi psico-corporei.
Il gioco dell’Angelo Custode, riveduto, migliorato e corretto, vivacizzerà il nostro tempo libero, insieme agli spettacoli serali e alla immancabile discoteca dopo cena, in un clima sempre festoso e allegro .
Informazioni e prenotazioni: Sede: Villa Spirito Santo - Strada di Collerolletta, 15 - 05100 Terni Tel: 0744/300708
Come raggiungerla:
a) Per chi proviene dall’autostrada A1, uscita Orte e prendere la SS 675 per Terni; uscire a Terni nord, alla rotonda prendere la terza uscita a destra (direzione Sangemini), al primo semaforo girare a sinistra e seguire la strada Collerolletta fino all’ingresso della Villa.
b) Per chi proviene dalla E45: uscita Terni nord e proseguire dritto fino alla prima rotonda indi girare a destra; al secondo semaforo voltare a destra e seguire la strada Collerolletta fino all’ingresso della Villa.
c) Per chi viaggia in treno. Terni è raggiungibile anche in Eurostar. Se usate questo mezzo, fatecelo sapere e veniamo a prendervi alla stazione.
Tempo: da giovedì 21 a domenica 24 luglio.
Accreditamento: dalle ore 14 di giovedì 21. Chiusura attività: domenica 24 ore 17.
Costi: per trattamento di pensione completa (comprese bevande ai pasti):
1) Sistemazione A - in tenda € 200,00
2) Sistemazione B - in camera doppia o tripla (con servizi) € 270,00
3) Sistemazione C - in camera singola (con servizi) € 280,00
La quota è indivisibile, indipendentemente dal giorno di arrivo o di partenza.
Le prime 65 prenotazioni verranno accolte con permanenza notturna a Villa Spirito Santo. Le successive, presso l’albergo Class Hotel, poco distante dalla Villa stessa, con sovrapprezzo di € 20,00.
I pasti verranno consumati comunque tutti assieme a Villa Spirito Santo.
C’è la possibilità di scegliere tra menu tradizionale, vegetariano o per altre esigenze alimentari (da segnalare preventivamente).
E’ possibile partecipare al Raduno per uno o più giorni singoli, senza pernottamento, pagando una quota giornaliera di € 90,00, comprensiva di 2 pasti, laboratori, spettacoli e attività varie …
I bambini vengono ospitati con le seguenti modalità:
0-3 anni: gratis; da 3 a 6 anni pagano il 50%; da 6 a 12 il 70%; sopra i 12 … vogliamo chiamarli ancora bambini ???
Prenotazioni entro e non oltre il 10 luglio p.v.
Per info e prenotazioni, contattare Laura Aloi al 328/1055923 o via e-mail a raduno2011@libero.it
Per prenotare effettuare un bonifico per l’intero importo intestato a:
FEDERAZIONE INTERNAZIONALE RIDERE PER VIVERE Bancoposta IBAN IT 51 CO76 0103 2000 0006 3224 331
Specificare nella causale: Raduno 2011, nome e cognome di tutti i prenotandi e la sistemazione scelta (A, B, C)
Il programma dettagliato delle quattro giornate verrà pubblicato prestissimo sui siti :www.riderepervivere.it; www.homoridens.org www.laterradelsorriso.org
A proposito di Terra del Sorriso...
Avete visto il programma di questa stagione ? Intrigante e delizioso !... Se non lo conoscete, cliccate sul sito della nostra Comunità Ospitale.
Vi aspettiamo numerosi, sorridenti e svegli come sempre ...
Un abbraccio strategico
Leonardo Spina
presidente
sabato 25 giugno 2011
"L'allegria di Toro Seduto" - Campo scuola alla Terra del Sorriso dal 27 giugno al 16 luglio
Nelle settimane del 27 giugno - 2 luglio e 11-16 luglio si darà spazio a due campi scuola per bambini dai 4 ai 10 anni: "L'allegria di Toro Seduto"
E' un campo scuola per bambini delle elementari, tutto dedicato al mondo dei Nativi Americani.
Gli indiani d'America erano e sono una popolazione particolare: legata alla Natura ed alla Terra, insegnano il rispetto per il Creato, l'amore per tutti gli esseri e testimonia la libertà e l'avventura.
Cosa meno nota è il fatto che tutte le nazioni indiane avevano un carattere molto incline al sorriso, alla giocosità, alla risata.
I bambini verranno accolti in un bosco bellissimo, reso magico dalla presenza di educatori-pellerossa che trasformeranno il gruppo in una tribù, con i suoi costumi, le sue tradizioni, le norme, le storie, le avventure.
I piccoli sceglieranno un nome indiano, faranno giochi antichi e divertenti, verranno educati alla natura, faranno piccoli passi nel teatro e nelle arti di giocare con gli oggetti e con il corpo, visiteranno la fauna selvatica nel vicino centro "La Formichella del Corpo Forestale dello Stato", costruiranno oggetti della tradizione nativa, mangeranno cibo biologico...Andranno in piscina...
In una parola, i bambini saranno calati in un Grande Gioco all'aria aperta dove il Sorriso di Toro seduto illuminerà i loro occhi.
Per Info: allegriaditoroseduto@gmail .com
o contattaci 335 6333368 Alessandro
http://www.laterradelsorri so.org/
Terra del Sorriso
E' un campo scuola per bambini delle elementari, tutto dedicato al mondo dei Nativi Americani.
Gli indiani d'America erano e sono una popolazione particolare: legata alla Natura ed alla Terra, insegnano il rispetto per il Creato, l'amore per tutti gli esseri e testimonia la libertà e l'avventura.
Cosa meno nota è il fatto che tutte le nazioni indiane avevano un carattere molto incline al sorriso, alla giocosità, alla risata.
I bambini verranno accolti in un bosco bellissimo, reso magico dalla presenza di educatori-pellerossa che trasformeranno il gruppo in una tribù, con i suoi costumi, le sue tradizioni, le norme, le storie, le avventure.
I piccoli sceglieranno un nome indiano, faranno giochi antichi e divertenti, verranno educati alla natura, faranno piccoli passi nel teatro e nelle arti di giocare con gli oggetti e con il corpo, visiteranno la fauna selvatica nel vicino centro "La Formichella del Corpo Forestale dello Stato", costruiranno oggetti della tradizione nativa, mangeranno cibo biologico...Andranno in piscina...
In una parola, i bambini saranno calati in un Grande Gioco all'aria aperta dove il Sorriso di Toro seduto illuminerà i loro occhi.
Per Info: allegriaditoroseduto@gmail
o contattaci 335 6333368 Alessandro
http://www.laterradelsorri
Terra del Sorriso
Loc. Scalette 11
Colonnetta di Prodo, Orvieto, Terni, Umbria, Italia, Europa, Pianeta Terra
venerdì 24 giugno 2011
Il Giorno (e la Notte) di San Giovanni alla Terra del Sorriso
La notte più magica dell’anno: riti e raccolta dell’Iperico, pianta salutare. Flavia Semprini - Sonia Fioravanti
Il 24 giugno è il Il Giorno (e la Notte) di San Giovanni.
Si dice che sia la notte più magica dell'anno. E' il giorno in cui l'estate prende possesso della natura, in cui si dice che le streghe (o meglio le donne che detenevano antichi saperi) si riunissero per celebrare i loro riti.
E anche la giornata in cui si raccoglie il fiore dell'iperico, pianta dalle mille proprietà terapeutiche.
Seguendo la guida di Flavia di giorno raccoglieremo nel bosco i fiori di questa pianta. Seguiremo poi il procedimento per farne l'olio medicamentoso.
Nel pomeriggio con Sonia Fioravanti si entrerà nel mondo dell'Energia Femminile con il seminario: L'eredità delle streghe.
La cena rispecchierà il tema della giornata anche nei cibi proposti. Lungo la notte, nel Bosco Sacro della Terra del Sorriso, verrà celebrato un antico rito propiziatorio, all'interno del Cerchio del Fuoco.
Concluderemo davanti al falò, con un momento di festa.
Dopo 40 giorni l'olio di iperico sarà pronto ed i partecipanti riceveranno a casa una boccetta del medicamento.
Info: laterradelsorriso@gmail.co
http://www.laterradelsorri
Numeri Utili: 3479001526 / 328764167
giovedì 23 giugno alle ore 17.30 - 24 giugno alle ore 1.00
Terra del Sorriso Loc. Scalette 11 Colonnetta di Prodo, Orvieto, Terni, Umbria, Italia, Europa, Pianeta Terra |
mercoledì 22 giugno 2011
Comicità è salute, 1° livello: la scintilla del cambiamento. 25 e 26 Giugno alla Terra del Sorriso
La comicoterapia. Un viaggio incredibile nella sfera del ridere.
Laboratorio di crescita personale:
Comicità è salute, 1° livello: la scintilla del cambiamento.
(replica 9-10 Luglio)
Si tratta del metodo originale di Ridere per Vivere,
un laboratorio teorico-pratico in cui ai partecipanti si fornisce la possibilità di provare per l'appunto la possibilità di provare la scintilla del cambiamento, il guardare alla realtà ed alla vita con uno sguardo diverso, a partire dal sorriso e dalle emozioni positive.
Un percorso utile alla crescita della propria personalità.
Attività di gioco, scrittura umoristica, scienza del sorriso, affabulazione, meditazioni guidate.
Un vero trip, condotto da Leonardo Spina.
sabato 25 Giugno alle ore 9.30 - 26 Giugno alle ore 18.30
LA TERRA DEL SORRISO
Info: laterradelsorriso@gmail.co m o spinaleonardo33@yahoo.it.
http://www.laterradelsorri so.org/
Numeri Utili: 3479001526 / 328764167
Laboratorio di crescita personale:
Comicità è salute, 1° livello: la scintilla del cambiamento.
(replica 9-10 Luglio)
Si tratta del metodo originale di Ridere per Vivere,
un laboratorio teorico-pratico in cui ai partecipanti si fornisce la possibilità di provare per l'appunto la possibilità di provare la scintilla del cambiamento, il guardare alla realtà ed alla vita con uno sguardo diverso, a partire dal sorriso e dalle emozioni positive.
Un percorso utile alla crescita della propria personalità.
Attività di gioco, scrittura umoristica, scienza del sorriso, affabulazione, meditazioni guidate.
Un vero trip, condotto da Leonardo Spina.
sabato 25 Giugno alle ore 9.30 - 26 Giugno alle ore 18.30
LA TERRA DEL SORRISO
Loc. Scalette 11
Colonnetta di Prodo, Orvieto, Terni, Umbria, Italia, Europa, Pianeta Terra
Info: laterradelsorriso@gmail.co
http://www.laterradelsorri
Numeri Utili: 3479001526 / 328764167
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